Un mese di marzo ricco per il gruppo Grimaldi con l’ingresso delle nuove unità ibride in grado di dimezzare le emissioni di CO2: la Eco Livorno e la Eco Savona inaugurate rispettivamente nel Porto di Livorno e a Nanjing in Cina, dove è stata consegnata dal cantiere Jinling. 

Cerimonie importanti, che portano a battesimo le nuove “nate” in famiglia Grimaldi, il gruppo con sede a Napoli che fa capo alla famiglia Grimaldi ma che è una multinazionale della logistica di navi, car carrier e traghetti, che controlla una flotta di oltre 130 navi ed impiega circa 16.000 persone, che comprende 6 compagnie marittime e che gestisce 22 terminal portuali dislocati in 12 paesi nel mondo, con una esperienza decennale che risale al 1947.

Un colosso, e lo si conosce. Ma forse non tutti sanno che esiste in questa grande famiglia una generazione Green, la innovativa classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation) che comprende le navi ro-ro più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semi-rimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di COrispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto. Durante la sosta in banchina, infatti, queste navi GG5G possono utilizzare l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5MWh, le quali si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

Come ci ha dettagliato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo: Con l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, gli armatori di tutto il mondo si sono proposti di ridurre del 50% le emissioni delle navi entro il 2050; con l’investimento in queste nuove navi, il nostro Gruppo raggiunge questo obiettivo trent’anni prima degli altri”.

Ecco perché è un grande evento il loro ingresso in flotta. La prima cerimonia è stata per il battesimo della Eco Livorno, nella prima settimana di marzo, in occasione dello scalo inaugurale nel porto labronico della nave, appena giunta dai cantieri cinesi Jinling di Nanjing. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti delle autorità locali e della comunità portuale di Livorno, il top management del Gruppo Grimaldi ed alcuni clienti storici della compagnia partenopea. Saluti ed interventi di Luca Salvetti, Sindaco di Livorno, Stefano Corsini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Gaetano Angora, Direttore Marittimo di Livorno, Matteo Salvini, leader della Lega, ed Emanuele Grimaldi, che ha voluto sottolineare il legame particolare con questo porto: L’impiego nello scalo labronico delle prime tre gemelle della classe GG5G, tra cui la Eco Livorno, è la dimostrazione dell’importanza che il nostro gruppo attribuisce a tale porto, dove siamo presenti da oltre quattro decenni durante i quali siamo riusciti a sviluppare ed incrementare in modo esponenziale i traffici di merci rotabili e passeggeri”.

E poi la benedizione della nave da parte di Mons. Placido Bevinetto della diocesi di Livorno.  Al termine il consueto taglio del nastro e la tradizionale rottura della bottiglia da parte della madrina Nicoletta Landi, moglie del sindaco Salvetti. Questa nave ora è già partita dal porto labronico per iniziare a servire regolarmente il collegamento Livorno – Savona – Barcellona – Valencia. La seconda cerimonia inerente il processo di ringiovanimento ed ammodernamento della flotta Grimaldi, ha visto la consegna a Nanjing (Cina) della Eco Savona, quarta delle dodici unità ro-ro ibride ultra-moderne della serie Grimaldi Green 5th Generation commissionate al cantiere Jinling.

La Eco Savona batte bandiera italiana, e come le sue unità gemelle è un vero e proprio gigante green.  Lunga 238 metri e larga 34 metri, ha una stazza lorda di 67.311 tonnellate ed una velocità di crociera di 20,8 nodi. Se paragonata alle unità della precedente serie di navi ro-ro impiegate dal Grimaldi per il trasporto di merci di corto raggio, sui suoi sette ponti – di cui due mobili – la nuova nave può ospitare il doppio del carico. Un aumento di capacità che non incide però sui consumi di carburante, grazie all’adozione di numerose soluzioni tecnologiche altamente innovative che ottimizzano i consumi e le prestazioni della nave: a parità di velocità, infatti, la Eco Savona consuma la stessa quantità di carburante rispetto alle navi ro-ro della precedente generazione, ed è dunque in grado di dimezzare le emissioni di CO2 per unità trasportata.

Anche in questo caso la soddisfazione della famiglia e del gruppo partenopeo, qui rappresentato dall’Amministratore delegato Emanuele Grimaldi, è evidente e giustificato: “È per noi motivo di grande orgoglio poter mettere a disposizione dei nostri clienti navi sempre più capienti, all’avanguardia e a ridotto impatto ambientale come la Eco Savona. Il futuro dei trasporti non può che essere all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’efficienza, e anche grazie all’impegno del nostro Gruppo questo futuro è sempre più vicino”.

A partire dal prossimo aprile, quando giungerà in Italia dalla Cina, anche la Eco Savona sarà impiegata sul servizio ro-ro regolare che collega l’Italia (Livorno e Savona) alla Spagna (Barcellona e Valencia), proprio come le gemelle Eco ValenciaEco Barcelona ed Eco Livorno. Un orgoglio Made in Italy che si fa sentire, anche e soprattutto nella salvaguardia del nostro pianeta.

Articolo a cura di Nadia Toppino

Food – Wine & Hospitality Consultant

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